L’offerta didattica prevede il consolidamento della formazione in ambito forense, per poi esporre teorie, tecniche e strumenti dedicati ad analisi e attività investigative sulle diverse scene del crimine e approfondire i vari livelli di know how
Chiunque dovrebbe imparare a comunicare con qualunque linguaggio possibile e la L.I.S. è uno di questi Obiettivi: Conoscere la cultura della comunità non udente e imparare una lingua straniera che favorisca la comunicazione con chi ne
Dall’Esperienza di Insegnanti di Sostegno, Studiosi e Ricercatori, nasce una nuova prospettiva per fronteggiare il “dilagante” fenomeno delle Difficoltà di Apprendimento. È fondamentale saper distinguere il danno biologico, quando (e se) c’è, da un disagio diffuso
Sin dalla sua nascita, l’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare ha sottolineato la necessità di un’adeguata formazione per quanti si prendono cura - a vario titolo - di bambini, giovani e nuclei familiari in difficoltà. Avviando il
La Criminologia appare oggi come una scienza complessa tesa a limitare i danni sociali del crimine. Essa include le scienze criminali che studiano i fatti delittuosi dai vari punti di vista, non solo da quello dell’autore
Il Corso illustra linsieme di competenze e metodologie applicate alle attività di Antropologia archeologica e forense nelle fasi dello scavo, dell’interpretazione dei dati e della conservazione dei campioni prelevati. Lo studio dei contesti archeologici si avvale
LINPEF, nella costante ricerca di risposte adeguate ai bisogni educativi speciali di bambini e adolescenti, riserva anche alla controversa area dell’ Autismo o della “Comunicazione Selettiva” unadeguata didattica mirata, fatta di attività strategiche ed empatiche. Certamente
La Disabilità e le Minorazioni Sensoriali spesso pregiudicano non solo la comunicazione ma la stessa vita di relazione, così come l’autonomia personale e quotidiana. Le principali e più note sono Sordità, Cecità e Sordo-cecità; tuttavia oggi
OverviewConcorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di otto posti di collaboratore tecnico professionale - ingegnerecivile-edile, area dei professionisti della salute e dei funzionari, a tempo indeterminato, per le aziende sanitarie piemontesi. (GU n.23